San Gimignano, piccola città fortificata a metà strada tra Firenze e Siena, è famosa per la sua architettura e per le sue belle torri medievali che rendono il profilo cittadino davvero unico. 

Dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall' UNESCO nel 1990, San Gimignano è una delle piccole perle della provincia senese ed offre anche ottimi prodotti locali come lo zafferano e il vino bianco chiamato Vernaccia di San Gimignano

Nel 1282 il governo di San Gimignano promulgò una legge che impediva di abbattere le vecchie case se non per costruirne di più belle. Da lì a un secolo, San Gimignano avrebbe raggiunto il suo massimo splendore e poi la decadenza, che l’ha salvata dai cambiamenti radicali. La cittadina medievale, è quindi quasi identica alla San Gimignano medievale. Purtroppo delle 72 torri (una per ogni famiglia benestante) costruite nel medioevo, nel periodo più florido, dalle ricche famiglie di San Gimignano, simbolo del loro benessere e potere, ne rimangono solo 14 ma contribuiscono a rendere ancora più affascinante l'atmosfera cittadina.

L’effetto, per chi arriva dalla collina toscana e vede spuntare all’improvviso la sagoma del paese è semplicemente emozionante. 

Il Duomo di San Gimignano, con la semplice facciata romanica del XII secolo, non anticipa le meraviglie dell’interno, tra le quali il Crocifisso ligneo policromo del 1200 e la Cappella di Santa Fina dove troviamo lo splendido affresco del Ghirlandaio che racconta magistralmente la vita e le sofferenze di Santa Fina.

Se il Duomo è il simbolo religioso di San Gimignano, il Palazzo del Popolo è il simbolo civico. Insieme, a pochi metri uno dall’altro, formano lo straordinario insieme architettonico di Piazza del Duomo.

Il Palazzo Comunale (o del Podestà) si trova sulla sinistra della piazza, tra la Torre Grossa e la Loggia del Comune. Quest’ultima ospitava le autorità del governo durante le cerimonie pubbliche e fu costruita espropriando le case alla famiglia degli Ardinghelli, capo-fazione dei ghibellini. Il palazzo oggi ospita il Museo Civico di San Gimignano. In realtà questo è il Palazzo Nuovo del Podesta, in cui si trasferi il governo cittadino nel 1337. Fino a quel momento, il Podestà viveva nel vicino Palazzo vecchio del Podestà che si trova di fronte al Duomo, riconoscibile dalla possente “Torre Rognosa” e dalla bella Torre Chigi. Sulla destra della piazza ci sono le due “Torri dei Salvucci” ricchi mercanti guelfi: le due torri rivaleggiavano con quelle degli Ardinghelli che si trovavano proprio di fronte.

Straordinariamente scenografica, Piazza della Cisterna è punto di passaggio obbligato di ogni visita a San Gimignano. Si trova alla sommità della collina su cui è costruita la cittadina toscana, e prende il nome dal pozzo ottagonale che si trova nel centro, e fu costruita per volontà del Podestà Guccio dei Malavolti, il cui stemma (una scala) è scolpito sulla pietra del pozzo. Armoniosa e raccolta, è certamente la più bella pizza di San Gimignano e una delle più belle della Toscana. Piazza della Cisterna è da sempre la piazza “commerciale” perché qui si trovavano le botteghe e si svolgevano il mercato e le giostre. 

Pronti a passeggiare ed esplorare, con lentezza, questo splendido borgo toscano?!?!

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