Le Isole Tremiti sono l’unico arcipelago italiano del mare Adriatico e si trovano a largo del Gargano, nel nord della Puglia.

Conosciute anche come Diomedee, erano conosciute infatti nell’antichità come isole di Diomede, dal nome dell’eroe omerico che, secondo la leggenda, vi fu sepolto, le Tremiti rappresentano un piccolo angolo di paradiso che attrae ogni anno migliaia di turisti grazie al mare limpido, i fondali puliti, il clima gradevole, l'aria pura, la vegetazione rigogliosa, la natura ancora selvaggia ed incontaminata, le baie e i promontori, le coste basse e sabbiose, ma anche alte e rocciose con falesie a strapiombo sul mare.

Tra un tuffo in acque cristalline e un bagno di sole in una delle tante romantiche calette c’è tanto da scegliere. Sembra una meta esotica. Quasi non ci si crede, guardando le trasparenze dei fondali, dalle sfumature di verde chiaro, blu e turchese, che sia mare Adriatico.

L’arcipelago è composto da cinque isole: San Domino, San Nicola, Capraia, Cretaccio e Pianosa.

San Domino, è l’isola più estesa dell’arcipelago, quella più importante e probabilmente più bella dal punto di vista naturalistico. Interamente coperta di macchia mediterranea, ha una sola spiaggia di sabbia, cala delle Arene, dietro al porto, e diverse calette rocciose, molto piccole.

san Nicola, considerata un museo a cielo aperto, ricchissima di monumenti, è testimonianza della storia delle isole: torri, fortificazioni imponenti, muraglie, chiese e chiostri di una fortezza-abbazia, Santa Maria a Mare, che ricopre un rilevante interesse storico e artistico

Capraia detta anche Capperaia, per la presenza di estese presenze di piante di capperi sull’isola – è anch’essa piccola, disabitata e non è ammesso sbarcarci. non ha alberi né edifici, ma è coperta d'erbe e di fiori, meta e dimora di una sterminata colonia di gabbiani.

Cretaccio, poco più che uno scoglio, è un ponte naturale tra San Domino e San Nicola e per diverso tempo fu davvero il "pilone" di un possente ponte in legno che collegava le due isole maggiori.

PIANOSA
Distante una ventina di chilometri dalle altre isole, Pianosa è un pianoro roccioso anch'esso completamente disabitato. La sua altezza massima è 15 metri (da cui il nome) e durante le mareggiate è quasi completamente sommersa. Pianosa rientra nella Riserva Marina Integrale:

Tutto l’arcipelago è caratterizzato da piccole insenature e calette, alcune molto note, come Cala delle Arene, l'unica spiaggetta di una certa dimensione presente nell'arcipelago; Cala Matano che scende a strapiombo sul mare; Cala degli Inglesi, dove affondò un battello inglese di contrabbandieri; Cala Tamariello, da cui si accede direttamente al mare e nella quale è possibile l'attracco di piccoli natanti; Cala Tonda, che forma un suggestivo laghetto. Per gli appassionati di diving da non perdere le splendide Grotte delle Viole e i fondali blu nei pressi dei faraglioni dei Pagliai.

Il parco marino delle Isole Tremiti, costituito nel 1989 all’interno del Parco Nazionale del Gargano, con la sua natura aspra e selvaggia è uno degli habitat naturali più belli dell’intero mediterraneo, una riserva naturale che comprende l'area costiera che circonda le cinque isole, con un patrimonio ittico di pesci e crostacei che vivono protetti alle diverse profondità e che, assieme alle formazioni algali, rendono il panorama sottomarino di rara bellezza, ideale per le immersioni subacquee, anche a caccia di foto dei tanti relitti storici nascosti sui fondali.

Nessun altro posto offre la stessa atmosfera calda e genuina.

 

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